Trarego Viggiona
Moto Storiche
Conca Verde
La nostra storia
una passione da condividere
C’è un gruppo di amici, di vecchia e nuova data, tutti strettamente legati al territorio di Trarego – Viggiona, che ha una grande passione: quella per le moto storiche.
È passato qualche anno da quando dei ragazzi, allora adolescenti, vivevano l’urgente necessità di muoversi e spostarsi, di scendere al lago o salire in cima al monte Carza, percorrendo strade sterrate che attraversano boschi di faggi e pini, fermandosi nelle piazze vissute da villeggianti e residenti e prendendo dimestichezza con un senso di libertà che solo le due ruote potevano regalare.
Il Gruppo Moto Storiche Conca Verde vede la luce nel 2017 e scaturisce proprio dall’idea di quei ragazzi di allora di condividere il proprio amore per le moto storiche e per il rombo dei motori che girano ubbidienti, dedicandosi così, in maniera strutturata, all’organizzazione delle due manifestazioni motoristiche che spiccano, a Giugno e Settembre, nel calendario degli eventi nel Comune di Trarego – Viggiona: il Motoraduno amatoriale e la Motocavalcata non competitiva.
Motoraduno e Motocavalcata si svolgono in pieno rispetto della natura e del territorio, lungo strade e sentieri autorizzati, alla pulizia e mantenimento dei quali il Gruppo Conca Verde contribuisce in maniera assidua.
8° raduno amatoriale moto e auto storiche
OTTAVO RADUNO AMATORIALE DI MOTO E AUTO D'EPOCA Fino all'anno 2000 DOMENICA 6...
Che cosa dicono di noi
. . . Nell’ultimo ferragosto in provincia di Verbania si sono susseguiti il raduno di Cannobio, quello vespistico di Baveno e quello di Trarego-Viggiona, piccolo e ridente paese sulle pendici del Monte Carza, sopra Cannero Riviera. Quest’ultimo, in particolare, ha riscosso un notevole successo, con la presenza di quasi cento partecipanti – più del doppio della media di tante altre blasonate manifestazioni – provenienti anche dalla Svizzera e dalla Germania, con prevalenza di moto fuoristrada, enduro, cross e trial – Beta, Villa, Montesa, Ossa SWM, Fantic, Italjet – ma anche con pezzi degli anni Venti e Trenta.
. . . Non poche le rarità -. . . – come Motobécane, Jawa, gli scooter Zündapp Bella: rara, poi, anche la Gabor 75 da enduro del 1978 costruita nel vicentino in una settantina di esemplari. . . .
La “passeggiata” di rito ha portato i radunisti a percorrere un lungo tratto della impervia strada della cosiddetta “Linea Cadorna”, . . . , linea costellata di trincee, ridotte a caverne per l’artiglieria, quasi tutte ben conservate anche oggi. . .





